
Rendere fertile il suolo di Marte
SmartGreen Space lavora su regolite marziana simulata: un terreno senza sostanza organica, in cui una pianta da sola non attecchisce. Lo correggiamo in dosi diverse, coltiviamo, misuriamo, e con quei dati alleniamo un algoritmo che impari in quali quantità il suolo diventa fertile.
Perché lo studiamo
Chi coltiverà su Marte non potrà portarsi dietro la terra. Dovrà usare quella che trova, e sapere esattamente quanto aggiungere. La stessa domanda, quanto basta perché un suolo povero dia un raccolto, vale anche quaggiù, sui terreni impoveriti.
Il banco di prova

Le vasche di prova
Vasche di substrato sotto la stessa luce delle fragole: qui si provano le miscele.

Il progetto in aula
Il lavoro sui tuberi in condizioni marziane, presentato al Politecnico.

Dove vogliamo arrivare
Un seme, un vassoio di suolo simulato e un cartellino per ogni dose. Immagine illustrativa.