
Radici nell'acqua, previsioni nei dati
SmartGreen Terra raccoglie tutto il lavoro fuori suolo, idroponica e aeroponica. Coltiviamo fragole, basilico e ortaggi in vasche e canaline che misuriamo ogni giorno, e con quelle misure alleniamo un algoritmo che impari a prevedere come cresce una pianta.
Perché misuriamo tutto
Una pianta in idroponica vive dentro numeri che possiamo leggere: conducibilità, pH, temperatura dell'acqua, ore di luce. Se registriamo quei numeri insieme alla crescita, pianta per pianta, abbiamo il materiale per insegnare a un modello a leggere il futuro di una coltura.
Due modi di coltivare senza terra
Idroponica
Le radici stanno in una soluzione di acqua e nutrienti che circola in vasche e canaline NFT. È il sistema su cui lavoriamo da più tempo, a partire dalle fragole.
Aeroponica
Le radici restano sospese nell'aria e ricevono una nebbia di soluzione nutritiva. Il prototipo in teca serve a capire di quanta acqua ha davvero bisogno una pianta.
Dentro le vasche

Radici in vista
Nella teca le radici crescono sospese, e si possono guardare mentre crescono.

A mano, fiore per fiore
Dentro la growbox non ci sono insetti: il polline lo sposta un pennello.

Le centraline
Ogni vasca ha la sua scatola di sonde, e ogni lettura finisce in un registro.

Il primo rosso
La prova che il ciclo funziona si mangia.

Accesa, dietro il vetro
La teca montata nell'atrio del campus: legno, una lampada LED e la vasca a sedici fori che aspetta le piantine.

Legno e catene
Un telaio di legno, la lampada LED appesa alle catene e la vasca sul tavolo. Il resto lo fanno le piante.

Lavori in corso
Il cartello l'abbiamo scritto a mano: la teca è pronta, la vasca aspetta le prime piantine.

L'algoritmo
L'obiettivo è un modello di machine learning che, dalle condizioni della vasca, stimi come crescerà una pianta nei giorni successivi. Oggi siamo nella fase che conta di più e si vede meno: raccogliere dati puliti, con lo stesso metodo, abbastanza a lungo.